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15 novembre 2013

Cos'è lo scoutismo per me!!!

Prendendo spunto dall'altra sera, vi metto il link del lavoro che ho fatto qualche anno fa!!!

link cos'è lo scoutismo per me

11 agosto 2013

Ecco perché i desideri si avverano quando un stella cade...

In queste notti di stelle cadenti e desideri da esprimere, mi ha sempre incuriosito il rapporto che c'è tra le stelle ed i desideri... per cui ho cercato un po questo legame.

Trascrivo l'etimologia di desiderio, integrando tra parentesi.
Desiderio: Lat. Desiderium.
Composto di de- (che esprime mancanza o separazione: de-mente = stupido, privo di mente; de-capitare separare la testa - caput - dal corpo) e un derivato di sidus, siderìs "stella". Nel linguaggio latino degli àuguri (sacerdoti che avevano compito di predire il futuro, di capire il rapporto tra le cose, di scoprire la verità), "avvertire la mancanza delle stelle (sidera)", e perciò "sentire la mancanza di".
   Allora si capisce perché quando si desidera qualcosa, si avverte spesso un vuoto più grande dell'oggetto voluto.

In latino però de- esprimeva anche un complemento di luogo (de profundis = dal profondo) o rende, ancor oggi, più intenso il significato della parola cui si accompagna (de-predare: mettere a ferro e fuoco, predare proprio da cattivi).    E allora una ricostruzione etimologica un po' più arbitraria darebbe a de-siderare un significato più bello: chi desidera è al di là delle stelle o viene dalle stelle, chi desidera vuole qualcosa che è ignoto e che è oltre le stelle. Eppoi le stelle non si toccano sì, ma pure si vedono, e sono lì e non si muovono neanche.

Ecco perché i desideri si avverano quando un stella cade sulla terra, non è più irraggiungibile, ed il sogno si avvera!!!


Grazie a: Link

5 febbraio 2013

Creare un personaggio? Difficilissimo!!!

Voglio farvi partecipi di un lavoro che ho fatto negli ultimi giorni, ossia creare un background di un personaggio da usare in un gioco di ruolo, nel mio caso GURPS di matrice fantasy. Qui di seguito vi metto quello che son riuscito a fare, spero vi piaccia!!! il personaggio è basato su di un paladino che usa lo scudo come arma, un po inusuale come build.


Nome:  Icròs     
Cognome:  A’Erdna
Nato: il 2 Agosto del 361 A.N.W. (After New World) Appena compiuti  18 anni.
Residente:  Imhorazòn (ridente cittadina famosa per la fertilità delle sue valli) conosciuta come la nuova culla della conoscenza, governata dall’ “Ordine” un gruppo di saggi di cui si tiene celato ogni membro ed ogni attività, nessuno se ne preoccupa perché in città sembra che le cose vadano per il meglio.
Razza: lontanissimo discendente degli Aasimar, più umano che celestiale, dai tratti somatici che per genetica recessiva hanno sviluppato le tipiche caratteristiche degli Aasimar, i suoi genitori sembrano semplici umani.
Segni caratteristici: capellì grigio-argento, eterocromia, occhi sinistro blu e destro oro, corporatura robusta ed atletica,  alto 175 cm, piccolo tribale alla destra del volto, leggerissima cicatrice che divide il sopracciglio sinistro ed arriva fin sulla gota. Sembra molto più giovane degli anni che dimostra. Sguardo penetrante, e profondo, specchio del suo animo, spesso pare perdersi nei suoi pensieri ed il suo sguardo sembra scrutare un punto lontano nel passato. Se lo si osserva  con attenzione ci si accorge del “Possete” spirito,  ascoltando la sua voce si viene rapiti dalla profondità delle sue parole. Rapportarsi con lui non è semplice, esercita su se stesso un perenne controllo di parole e gesti, e da molta importanza al significato delle parole che vengono pronunciate e di ogni gesto che viene compiuto.
Carattere: Introverso, e molto riflessivo, una latente insicurezza (a causa del suo aspetto, oramai superata con la maturità).  Amante della solitudine preferisce i luoghi silenziosi, socievole ma non di compagnia. Determinato a riscattarsi. Compassionevole e pronto nel mettersi al servizio, ma al contempo quasi spietato con chi se lo merita. Un caratteraccio che affiora ogni tanto quando i suoi freni inibitori sono allentati da una bevanda particolare ereditata dalla famiglia, o dall’ alcool;  si impone Autocontrollo ineccepibile per non svelare il suo vero essere.  Infine curioso a tal punto da mettersi spesso nei guai.
Lavoro, Hobbies, ed attività: Lavora nei campi con il padre ed i fratelli, la loro famiglia è una dei tanti piccoli produttori di frumento della città di Imhorazòn, lavoro duro che da soddisfazione, ha donato al ragazzo un fisico scolpito, ama il lavoro faticoso che sfianca. La scuola non fa per lui, è la sua famiglia che gli insegna le basi del: leggere, scrivere e far di conto, ma è per sua curiosità insaziabile che inizia ad accrescere le sue conoscenze tutto da solo, spesso pensava quanto sarebbe stato bello lavorare in una biblioteca. Finito il lavoro nei campi dedica il resto del suo tempo alla lettura di antichi manoscritti che prende in prestito alla biblioteca, ogni argomento è di suo gusto e si interessa un po’ di tutto! Nei giorni liberi passa il tempo passeggiando nella natura tornando a casa sempre con qualche souvenir, piantine, pietre strane, oggetti bizzarri che trova e di cui non sa nulla.
Coltiva un hobby abbastanza bizzarro, coperto in uno di quei  stranissimi libri che legge,  un’antichissima arte, un tutt’uno tra il percorso l’opera e quello dell’artista, similitudine della vita e del suo scorrere, necessario cambiamento per non soccombere, mutamento e miglioramento. L’ arte del Bonsai che cerca di portare la magnificenza immortale della natura all’interno del labile vivere quotidiano.


Backgroud:   

“… ricordate che quello che sono è solo l’evoluzione di quello che son stato! Posso dire con soddisfazione di aver trovato la felicità su questa terra, e, finalmente ho la risposta alla domanda che un giorno mi spinse a partire:                                  
“Chi sei?”

Cronache di un Piccolo Avventuriero.
“Più conosci…, più conoscerai te stesso”


Avevo appena finito di leggere quel libro ad alta voce, lo facevo sempre, scolpìì dentro di me quelle parole finali,  stavo per rigirarmi quel libro tra le mani per annusarne il profumo l’ultima volta prima riportarlo in biblioteca.
A lei piaceva molto quel rituale, se lo gustava, poi scostandosi un poco per attirare la mia attenzione aspettava che posassi il mio sguardo nel suo.
“Tu, chi sei?” mi chiese, “Sono Icròs” risposi velocemente, “Quello è il tuo nome, ok…, ma Tu,  veramente chi sei?”
Avevo sempre evitato quella domanda, avevo paura di dargli risposta, “.. veramente… io…  non lo so…”
Lei mi sorrise, avvicinò la sua mano alla mia guancia e l’accarezzò, un bacio, “Non aver paura, lo scopriremo insieme” solo lei sapeva leggermi nel cuore.

Tutto ciò che era successo subito dopo stava tornando con un’ impeto travolgente, quel terribile peso di nuovo tornava per straziarmi!  Mi svegliai gridando dal dolore. Erano le prime luci dell’alba e l’ultima stella del mattino ancora splendeva indicando la strada ai viaggiatori. Ci volle un po’ per riprendermi, quando la coscienza riprese controllo del corpo mi accorsi di tenermi con forza il volto nella mano sinistra, tutto il dolore di quella cicatrice ardeva di nuovo, si era rinfiammato durante il sonno, durante il  sogno. Cercai nella tasca interna della giacca la mia bevanda speciale e ne feci una sorsata, come per magia il dolore sparì. Raccolte le forze, mi alzai scrutando  l’orizzonte … “Ah finalmente!!!” Riuscivo a vedere, ancora tre giorni di cammino e sarei arrivato al luogo della Prova. (luogo del raduno dove inizierà l’avventura, pensaci tu master)

Ripresi il cammino, la strada era lunga, segnata e sicura, ogni mio pensiero però  rivolto al passato, solo tre cose di cui non potevo fare a meno avevo messo nello zaino.
-Una piantina stranissima che avevo raccolto  anni prima e che mi dava molte soddisfazioni, sembrava assecondare i miei desideri, non avevo mai dovuto potarla e cresceva solo quel poco e nel modo in cui me la immaginavo, aveva un qualcosa di speciale oltre il colore delle fogli e del tronco. ( legno nerissimo e foglie argento, pianta magica? Scoprirò nel corso della storia essere il rarissimo LegnAcciaio).
-La ricetta speciale della nonna, una sorta di medicina che è in grado di far calmare il dolore (che in realtà è la ricetta grezzissima dell’elisir, mitica bevanda, semplici ingredienti di facile reperibilità, se mai nel corso della storia troverò qualcuno che conosce la magia per rendere la bevanda un’Elisis  me lo faccio creare. In questa forma ne sono dipendente perché la miscelo al 50% con alcool, in realtà sono un’analgesico dipendente, ma tutti pensano sia solo alcool).
-Una pietra dai riflessi multicolori di cui ancora non so nulla che porto dietro come portafortuna (qui il master si può sbizzarrire con la fantasia) Erano alcuni mesi che avevo lasciato tutto, e solo da una settimana mi sentivo il cuore pieno di speranza per aver intrapreso il cammino di rinascita, solo una cosa mi spaventava, “Quando per la stanchezza mi addormentavo!”

Mentre la difendevo con tutto me stesso, quelle guardie ci circondarono, tutti i colpi erano per me cercando di riprendersi  Eleisewin. Un solo colpo bastò, un rapido fendente dal basso verso l’alto spaccò zigomo e sopracciglio, il dolore ed il sangue nell’occhio mi offuscarono riflessi e vista. Avevo sempre voluto evitare le dispute e le zuffe, non avevo nessuna esperienza di lotta, quindi mi trovavo in una situazione molto difficile, affrontarne tre per di più disarmato …   Braccia e gambe erano già livide e piene ti tagli, non capivo cosa mai volessero da lei, la volevo al sicuro. Senza accorgermene uno dei tre di scatto scartò di lato avventandosi su di me, ero pronto a farmi maciullare le braccia per parare il colpo, mentre mi stava per colpire qualcosa di morbido mi abbraccio, era tra me e la spada, il nostro sangue si mischio alle nostre lacrime.  Eleisewin mi aveva difeso! L’abbraccio perse forza e dovetti sostenerne il peso, i tre entrarono nel panico e non sapevano che fare, “Non doveva accadere assolutamente nulla, alla Prescelta!!!” gridò uno di loro “Siamo nei guai” disse un’altro. Con delicatezza poggiai il suo fremete corpo a terra e travolto dalla rabbia mi scagliai in faccia alla morte…  Mi spinsero lontano, per loro fu facile ridurmi in fin di vita, non potevo nulla contro di loro, mi impedivano di raggiungerla di nuovo, con le sole forze rimaste riuscii a tirarmi su lungo il tronco di un’ albero, non gli avrei mai dato soddisfazione, li schernivo con lo sguardo, ero pronto a morire!!!
Un lampo ed un  boato esplose tra loro, li scagliò lontano, un mantello bianco era al loro posto, cercai di rimanere vigile ma persi i sensi.

Quando mi svegliai, non riuscivo a muovermi, avevo tutto il corpo intorpidito dal sonno e dal dolore, inoltre ero coperto da bende strettissime che di certo non mi permettevano di muovermi come volevo. “Dov’ero? Eleisewin? Me l’ero cavata e qualcuno ci aveva salvati? Chi era quell’uomo col mantello?” mi riempivo di domande a cui non sapevo rispondere… Cosa era successo?  La tensione saliva ed avevo il fiato corto, per cui cercai di rilassarmi respirando profondamente, con calma riuscìì a sedermi e mi guardai attorno. La stanza era piccolina, ci entrava appena il letto su cui ero disteso, una sedia ed una mensola stracarica di libri. Dei Passi! Qualcuno stava arrivando! “Eleisewin sei tu?” Gridai, “ho ho, bene, immaginavo ti saresti svegliato” una voce profonda parlò da dietro la porta che si aprì mostrando le spalle di un’ uomo indaffarato a trasportare qualcosa. Appena si girò notai subito il vassoio pieno di cibo, poi mi soffermai sul suo aspetto sembrava un uomo di 40 anni dall’ aspetto molto curato e rassicurante. Non sembrava un’ uomo qualsiasi, si respirava nella stanza l’immensa esperienza che possedeva. “Saziati poi andremo dalla ragazza!” mi appoggiò il vassoio sulle gambe e si sedette sulla sedia li vicino, si mise comodo e mi chiese il nome, chi ero e da dove venivo, mentre mangiavo gli raccontai di me… di Eleisewin… e dell’agguato… Lui mi disse di come ci aveva trovato, li in difficoltà, mai avrebbe potuto abbandonarci, non se lo sarebbe perdonato. Tramite una magia piombò come un fulmine  tra loro scaraventandoli a terra con una potenza esplosiva, pensava di essere arrivato troppo tardi,  “Ma fortunatamente non era così!” e sorrise. “Quindi sei un mago?” chiesi, “Si! E non solo! Credo che tu stia meglio ora, Forza andiamo!!!” Aiutò ad alzarmi, e mentre mi metteva un mantello sulle spalle chiese “Come hai detto che si chiama la ragazza?”, “Eleisewin”, “Bene”; “Stiamo uscendo?”, “Non è qui in casa?”; “No”.
Sentendo quel “No” qualcosa mi scosse…  ma il suo sorriso era rassicurante!
Mentre mi sosteneva sottobraccio uscimmo, eravamo nel fitto del bosco  e casa sua sorgeva in una piccola radura rischiarata dal sole, “Come ti chiami?” provai a chiedere con riverenza, “Sparviere”, “Allora, Grazie, Sparviere” e ci incamminammo in silenzio.

Arrivammo ad una radura che riconobbi subito, era quella dove ci piaceva molto stenderci a leggere, ma qualcosa era diverso… ai piedi di un’ albero un piccolo cumulo ricoperto di fiori mi mostrò la dura verità… era li che Sparviere intendeva farmi incontrare la mia amata Eleisewin… corsi disperato su quel cumulo, mi accasciai al suolo ed iniziai a piangere e singhiozzare, battevo i pugni in terra, non era vero, non ci credevo, le lacrime mi lavavano il volto, sembrava non finissero, provai a gridare dal dolore ma un roco sibilo uscì dalla gola, disperazione, solo disperazione provavo in quel momento, più piangevo più il dolore aumentava, più aumentava il dolore più piangevo.
Con una delicatezza soprannaturale Sparviere si avvicinò a noi, e tramite la magia incise sull’albero il nome di Eleisewin con caratteri antichi, magnifici! Nulla poteva darmi conforto, niente riempiva il vuoto che mi lacerava, solo a sera sembrava avessi finito le lacrime, ero stremato a tal punto che Sparviere dovette riportarmi in spalla in casa, pian piano in me la letargia prese il sopravvento, ero il solo responsabile della sua morte, non me lo sarei mai perdonato, Mai…

Ci volle circa una settimana per riprendermi fisicamente, ma non riuscivo a darmene una ragione…
Sparviere la sapeva lunga, conosceva ogni oscuro segreto della città di Imhorazòn, perché era lui che se ne prendeva cura e faceva in modo che la giustizia vegliasse sulla città, Io ed Eleisewin eravamo stati coinvolti in qualcosa di più grande di noi, e purtroppo avevamo perso tutto…
Non poteva vedermi in quello stato per cui si prendeva cura di me, e cercava in ogni modo a provocarmi, a farmi uscire dalla letargia, un giorno prese il discorso, “Se avessi la possibilità di vendicarti sui vostri aggressori cosa faresti?” Non gli diedi risposta… “Li uccideresti?” “Probabilmente non ne sarei in grado…” “E se io ti dessi il potere, le conoscenze e la forza per farlo, cosa faresti?”; “…” “chiederei giustizia, ma non sarei capace di uccidere…”; “Bene, bene, bene, non potevo aspettarmi meglio da te!!! Diverrai mio allievo ed io ti darò il potere di proteggere le persone, inoltre quando sarai pronto farai il Voto del Bianco, in onore di Eleisewin, di modo che lei sia sempre al tuo fianco”. Avevo perso l’amore, ma avevo trovato qualcuno che aveva seminato in me la fiducia e la speranza, potevo riscattare il mio errore!

Passai 3 mesi ad allenarmi come difensore imparando l’arte dello scudo e della spada, inoltre Sparviere si accorse di una mia predisposizione alla magia bianca, ma lui non volle insegnarmi nulla di magia diceva sempre che ce ne sarebbe stato il tempo, la mia famiglia mi credeva scomparso, o morto, e Sparviere suggeriva tener nascosti tutti gli eventi a costo che la sua famiglia lo credesse morto. Lui avrebbe risolto la delicata vicenda della morte di Eleisewin, della Prescelta, solo lui poteva farlo, lui conosceva i membri dell’ ”Ordine”. Una notte, feci visita a casa, ma stranamente non trovai nessuno, avevano lasciato un messaggio in bacheca caso mai fossi tornato a casa in loro assenza “Siamo in visita alla nonna, ci trovi li, ti vogliamo bene” piansi lacrime amare mentre sceglievo le uniche cose di cui avevo bisogno, solo alla mamma non potevo mentire per cui lasciai un bigliettino nel barattolo della farina, “Grazie, vi voglio bene anch’io, non preoccupatevi”. Il giorno dopo Sparviere mi parlò in dettaglio del Voto del Bianco, per onorare il patto non avrei dovuto in tutta la mia vita falciare una vita nemmeno per errore, per onorare il patto un perenne, piccolo, martellante dolore avrebbe percorso le mie membra, nessun dolore sarebbe stato forte quanto quello di aver perso Eleisewin, per cui accettai senza remore!!!
Ma in realtà quel dolore per un ragazzo come me era insopportabile per cui decisi di abituarmi pian piano facendo ricorso alla medicina della nonna e all’alcool, di cui ne divenni dipendente! Tre settimane dopo Sparviere mi ritenno pronto per la “Prova” e partii! (la prova me la darai tu master? Secondo sparviere la prova è l’avventura che vivrò)

(x il master) Allora il Background finisce qui, spero di averti incuriosito dato che non ho dato spiegazione di alcune cose… se sei interessato le svilupperò oppure lo farai tu nel corso della storia. :D :D :D

25 gennaio 2013

Quei giorni che.... Ti senti FELICE!!!

Avete presente quei giorni in cui dai il meglio di te, sei sicuro di sistemare delle pratiche in quattro e quattr'otto, ma mentre sei li ti spiegano che non hai tutto il necessario.... che devi tornare. Gentilmente ti dicono cosa manca, te lo appunti e ti senti quasi in imbarazzo per aver disturbato!

be, mi è successo qualcosa del genere lunedì, direte, che bel modo di iniziare la la settimana,
tutto sommato  ero tranquillo avevo fatto del mio meglio, quindi con un po di rammarico ma soddisfatto tornavo a casuccia. Tempo di andare in giro non ne avevo per cui con il buon reader mi metto a leggere in treno.

Mi chiederete, perché tutta questa storia se alla fin fine è stata una giornata come le altre, be, perché il meglio è avvenuto scendendo dal treno alla stazione di Velletri!!!

Come sempre me la prendo comoda a scendere, di solito sono uno degli ultimi, quel giorno il treno arriva e ci lascia sul secondo binario, quindi con comodo si deve arrivare in testa ai binari e poi si torna indietro (c'è il treno sul primo binario e non si può mica scavalcare) alzo lo sguardo ed incrocio uno sguardo, niente di più. "Penso"

Senza nemmeno accorgermene raggiungo la prima porta della stazione e la apro in contemporanea con una ragazza, (quella dello sguardo) e faccio a mo' di cavaliere per farla passare. In quei cinque metri che ci separano dalla seconda porta faccio in modo da non sorpassarla, nell'ultimo metro penso: "Gli apro la porta" ma vengo sorprendentemente anticipato, lei scatta si gira, mi guarda ed apre la porta di spalle, mentre accenna un sorriso! Sinceramente non so che espressione avevo in quell'istante (sorpreso? avrò sorriso?), l'ho ringraziata.

Mi son distratto un'attimo, Sparita!

Ecco una giornata che sembrava insignificante acquista nelle piccole cose un gran Valore!!!
Qualcosa si è impresso dentro di me, spero se mai la rivedrò, di riconoscerla e di ringraziarla di nuovo, non solo per la porta, ma per aver dato significato a questa giornata!!!

3 gennaio 2013

Anime che si Incontrano

Suona la sveglia, son desto?

Man mano che torno alla realtà tutto si dirada, quello che prima era chiaro e limpido ora svanisce come la bruma al sole...
Due parole, solo due, le ripeto a catinella, mi aggrappo a quelle perché sento che sono importanti, ma saranno quelle giuste? sono proprio loro, o altre, avrò capito bene? chi lo sa, lo spero di cuore...

Due parole, il Nome di colei che questa notte mi ha trovato :D

Il solito sogno in cui cerchi l'uscita ma non la trovi, ma lei ha trovato me. Mi ero perso e mi ha guidato sulla nel ritorno. Non posso credere solamente che sia solo frutto della mia immaginazione, come ha fatto il mio cervello a tirar fuori un nome ... non ci voglio credere! Ti cerco ma non ti trovo, ancora cerco di estrarre dettagli dal sogno... ma non demordo!

Piuttosto,

voglio credere come dice Coelho "Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano." e lui prosegue dicendo "Generalmente essi avvengono quando arriviamo ad un limite. Quando abbiamo bisogno di morire e rinascere emotivamente."

Stella, sei stata questa notte la mia stella polare, centro di gravità del cielo stellato, tra tante, te mi hai guidato!

Dedicato a "Stella Palmieri".

Andrea Sorci.
p.s. il sogno finiva subito dopo esserci presentati, io ancora sto cercando te e farò di tutto per farmi trovare di nuovo. 

2 maggio 2012

Cosa ho imparato oggi, 5°

Oggi ho imparato che solo la determinazione da risultati concreti! (V 20/4/2012) 

Oggi ho imparato che sono un po' introverso e non è bene, di idee me ne vengono molte, ma poi non voglio metterle in pratica... (S 21/4/2012) 

Oggi ho imparato che piuttosto che annoiarsi preferirei fare qualsiasi altra cosa! (D 22/4/2012) 

Oggi ho imparato che ogni giorno viviamo la "Parola Viva" parola di 20 secoli fa, attuale e che mostra la via, a noi il compito di riconoscerla e seguirla! (L 23/4/2012) 

Oggi ho imparato che non tutto quello che ogni giorno ci portiamo dietro è essenziale, ogni tanto si deve fare quello sforzo di buttar via il superfluo, (preconcetti, abitudini, ecc) e riscoprire l'essenziale! (M 24/4/2012) 

Oggi ho imparato che non sono uno che demorde, finora nulla sul mio cammino mi ha abbattuto, si rallentato, fermato, ma mai abbattuto! (M 25/4/2012) 

Oggi ho imparato che più si legge, più aumenta la capacità di esprimere le proprie emozioni! (G 26/4/2012)

Oggi ho imparato che se l'obbiettivo è comune, a cosa serve dimostrare di far meglio di quelli che li condividono? A niente, solo a creare dissapori! (V 27/4/2012)

Oggi ho imparato che la pigrizia è dura da vincere. Fortuna che in campagna c'è sempre qualcosa da fare :D (S 28/4/2012) 

Oggi ho imparato che spesso le persone che non penseresti condivido gli stessi interessi :D (D 29/4/2012)

20 aprile 2012

Cosa ho imparato, in poco più di un mese!

Oggi ho imparato che solo la determinazione da risultati concreti!

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Ogni commento di qualsiasi tipo è ben accetto!!!

Cosa ho imparato, in poco più di una settimana. 4°

Oggi ho imparato, anzi reso conto, che vado a periodi e mi lascio entusiasmare da qualsiasi cosa e poi dopo un po me ne dimentico o lascio andare... 
Ammetto che questo esercizio di scrivere cosa imparo ogni giorno mi fa riflettere, giorno per giorno, faccio il punto sulla carta per capire il sentiero che ho intrapreso! È difficile trovare sempre qualcosa di nuovo ma mi piace! :D (mercoledì) 

Oggi ho imparato che le nostre emozioni son legate a ricordi, foto, suoni, parole. Ogni tanto rincuora abbandonarsi ai momenti felici del passato, ma attenti a non rimanerci intrappolati... :D (giovedì) 

Oggi ho imparato che le cose son difficili da affrontare semplicemente perché è la prima volta che le si affrontano, ciò non toglie che alcune possono renderci incredibilmente felici ed altre tremendamente tristi! (venerdì) 

Oggi ho imparato che tutte le cose possiedono più punti di vista, come la medaglia che ha due facce. Proprio come la pioggia di oggi, non è stata solo una seccatura, non ha creato solo traffico e confusione, preoccupazione è smarrimento. Quella pioggia domani insieme al sole sarà vita per piante ed animali. Non saprei spiegarlo ma la pioggia mi piace molto, quel rumore incessante quasi ipnotico, sentirla addosso sulla fronte e qualche volta fin dentro le ossa, passeggiare sotto l'acqua mi riporta a stare in pace con me stesso. Come se il cielo piangesse dando conforto! Nella filosofia giapponese, zen, ogni cosa è unica ed irripetibile, perciò la bellezza si coglie nel particolare momento unico ed irripetibile, credo addirittura in ogni singola goccia d'acqua! (sabato) 

Oggi ho imparato che le buone intenzioni da sole non valgono, bisogna sempre chiedersi se ciò che si fa porta frutto realmente per quelli che si affidano a noi. (domenica)

Oggi ho imparato quanto profondamente si legano le persone, anche soltanto condividendo lo stesso sentiero (nel senso figurato della vita), solo per qualche minuto o per un'intera giornata!!! (lunedì)

Oggi ho imparato che... 
‎... che l'unica certezza è l'amore, tutto il resto è soffio, vento e di colpo non c'è più, quindi perché sprecare tempo con paure futili ed inutili? abbandoniamoci all'amore!!! (martedì)

Oggi ho imparato che la cosa più importante che qualcuno ti può donare è il suo tempo. (mercoledì)

Oggi ho imparato che sono troppo complicato, devo rendermi semplice e spigliato, spesso quello che voglio dire non riesco a dirlo e non si capisce... (giovedì)

Oggi ho imparato che solo la determinazione da risultati concreti! (venerdì)

10 aprile 2012

Cosa ho imparato, in poco più di una settimana. 3°

Oggi ho imparato che si ha bisogno sempre di grandi idee che ti aprano la mente, immagini ispiratrici, suoni che sciolgano le tue inibizioni e persone affascinanti che allarghino la tua visione del mondo. (lunedì) 

Oggi ho imparato che il mondo è piccolo ed il detto tutte le strade portano a roma ha sotto una piccola verità, a Roma re incontri persone che non ti aspetteresti mai di vedere, persone che non vedi da una vita, che a caso incontri per strada...
non so perché mi è tornato in mente Stefano Benni che dice "Sono passato dalla stazione. Forse volevo partire. O sognare che arrivasse qualcuno", ha un non so che di nostalgico e poetico... (martedì) 

Oggi ho imparato che il potere di una risata è quello di alleviare e rilassare, permette al corpo di sciogliere i nodi della rabbia, anche gli occhi sorridono non solo la bocca...
donando a chi ci sta intorno Armonia! (mercoledì) 

Oggi ho imparato che quando si vuole dire qualcosa, non bisogna rimandare, altrimenti perdi l'occasione o te ne scordi...
Inoltre quando qualcuno mi chiede di stargli accanto dovrei ringraziare guardando negli occhi, e dimostrargli di più quanto apprezzo. (giovedì) 

Oggi ho imparato che sono le piccole cose quelle importanti, quali? Be, un caffè appena arrivati, una parola, un sorriso, delle fragole! (venerdì) 

Oggi ho imparato che se vuoi, devi essere il primo a darsi da fare! Stare ad aspettare ti fa perdere un sacco di tempo, mi capita sempre con gli autobus, se non c'è alla fermata che trovo cammino fino alla prossima anche correndo il rischio che mi passi accanto...
Nessuno mai ti toglierà il dubbio sen non l'averci provato! (sabato) 

Oggi ho imparato che è piacevole stare in famiglia, le tradizioni servono a ricordarcene, ringrazio ogni giorno gli affetti che mi sono accanto! (domenica) 

Oggi ho imparato che l'impegno ripaga e da soddisfazione! (lunedì) 

Oggi ho imparato che Ci sono giorni che non ricorderai e altri che non potrai mai dimenticare. Ci sono giorni in cui il passato ritorna e giorni in cui preferisci sognare. Ci sono giorni che non ti aspetti e giorni che speri non arrivino mai. Ci sono giorni in cui influenziamo la vita degli altri e giorni in cui altri influenzano la nostra. Ci sono giorni che facciamo qualcosa per essere ricordati e altri che passiamo inosservati. Ci sono giorni in cui ci fanno sentire importanti e giorni in cui non siamo nessuno e ci sono giorni che vorremmo spaccare il mondo..!!!!(martedì)

1 aprile 2012

Cosa ho imparato, in poco più di una settimana. 2°

Oggi ho imparato che solo una giornata di duro lavora mi da soddisfazione, stanco si, ma realizzato. (venerdì)

Oggi ho imparato che un sorriso ed il buon umore è contagioso, se prima avresti lasciato tutto con resa, lo sforzo di sorridere e pensare che va tutto bene, risuona nell' animo del vicino, come in una cassa di risonanza, così che torna al mittente amplificato e le difficoltà si affrontano con maggior coraggio. (sabato) 

Oggi ho imparato ...
... che la stanchezza annebbia i sensi e la mente... (domenica) 

Oggi ho imparato quanto possa essere crudele l'indifferenza, senza volerlo per timidezza tratto le persone che non conosco con un po' d'essa, oggi son stato trattato con la stessa moneta...
Diciamo che me lo son meritato! (lunedì) 

Oggi ho imparato che le relazioni non possono essere a senso unico, ci vuole impegno reciproco per coltivarle. (martedì) 

Oggi ho imparato che per gli Amici, il bilancio dei loro ricordi su di me, tra belli e brutti che siano, tendono di più per i buoni! Facilmente dimenticano e perdonano! (mercoledì) 

Oggi ho imparato che i bambini hanno una determinazione che noi grandi abbiamo perso, se vogliono fare una cosa non c'è modo di fermarli, vivono il loro sogno!
Secondo, avere il dono dell' Obiquità sarebbe fantastico, ma purtroppo scegliere una cosa implica necessariamente rinunciare ad un'altra. (giovedì) 

Oggi ho imparato che certi libri lasciano il segno! Sono in grado di emozionare profondamente. (venerdì) 

Oggi ho imparato che la solitudine ed il silenzio sono maestri e guide della crescita personale, ma non augurerei al mio peggior nemico di vivere da solo, io non voglio rimanere solo! (sabato) 

Oggi ho imparato che la prima volta può capitare di sbagliare, ma dalla seconda in poi si sceglie di sbagliare! Ed io (cit) imparo molto bene dai miei errori, ogni volta li faccio meglio! ehehehehe (domenica) 

22 marzo 2012

Cosa ho imparato, in poco più di una settimana.

"Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo"
 Cosa ho imparato oggi?

Mercoledì: Oggi ho imparato che se non saluto quelli a cui voglio bene, loro ci restano male ed io di più.

Giovedì: Oggi ho imparato che una passeggiata spensierata, lontano dalla solita routine, basta a ricaricare.

Venerdì: Oggi ho imparato che la prima impressione, che si fanno di te le persone, è molto difficile da far cambiare!

Sabato: Oggi ho capito che nella mia vita non potrò mai far a meno del contatto con la natura, ho imparato che le cose più belle accadono quando meno te lo aspetti.

Domenica: Oggi ho imparato che gli opposti si attraggono, che le vere amicizie vanno oltre allo stare bene insieme...

Lunnedì: Oggi ho imparato che basta un sorriso ed una stupidaggine per rompere il ghiaccio! Meraviglie della semplicità! Ma che tra Dire una cosa e Farla non c'è di mezzo il mare ma un'immenso oceano!

Martedì: Oggi ho imparato che il coraggio deve sempre accompagnare ogni nostra scelta, altrimenti non rimarranno che rimpianti...

Mercoledì: Oggi ho imparato che non accade sempre quello che ci si aspetta , quindi forse pensare al peggio fa si che l'inaspettato ci sorprenda!

Giovedì: Oggi ho imparato che non si è mai veramente soli, chi ti vuole bene c'è sempre!

19 marzo 2012

Colpo di Fulmine

Non sai nulla di lei, ma qualcosa ti colpisce...

Un giorno noti una persona, un particolare ti rimane fisso nella mente...
...il colore dei capelli...
...rossi, ramati, molte e diverse sfumature, qualcosa di unico e meraviglioso.

Capita di incontrarsi di nuovo e non dai importanza alla cosa finché...
un'altro particolare ti colpisce e meraviglia, la vedi danzare a tempo di musica con le cuffiette nelle orecchie ed un sorriso accennato sulle labbra.

Non son bravo col le parole, cerco lo sguardo ma i nostri non si incontrano, solo per qualche frazione di secondo sono gli uni negli altri...
mi riconosce?  penserà: "t'oh l'estraneo della stazione",

ma niente non un sorriso, non una parola, niente di niente... nessuna possibilità...

Cambia tutto inaspettatamente quando ti rivolge la parola, una sciocchezza, un treno in ritardo ed un po d'ansia, la possibilità di parlare di nuovo, la giornata ti si illumina...

ed inizia il sogno!!!

P.S. penso che sarà impossibile che proprio tu legga per caso queste righe, ma se così fosse mi basta un sorriso e mi avrai già conquistato!

edit: non s'è più vista, l'unica occasione per parlarci è sfumata... il suo volto mi è venuto in sogno un paio di volte ma niente più... chissà se mai la rivedrò?

29 novembre 2011

Prima Esperienza Lavorativa, un misto tra orgoglio ed amarezza...

Bozza piena di errori

che bello trovo un annuncio di una società che tratta l'analisi dell'acqua, che amplia il proprio personale cercando venditori centralinisti ed altri collaboratori. li contatto in qualità di chimico in quanto il trattamento delle acque è qualcosa che conosco e che mi piace.

penso per tutti il primo colloquio sia una cosa eccezionale, un'azienda ha interesse su di te e cerca di contattarti per vedere se sei la persona giusta per loro. ti crei delle aspettative, anche se fai di tutto per non rimanere deluso nel caso non vada bene. ma più di tutto cerchi serietà in coloro che vogliono offrirti un lavoro, o almeno lo speri.

vi vado a raccontare la mia esperienza, affinchè possiate aprire gli occhi su dei particolari su cui non farete attenzione quando presi dall'entusiasmo di una nuova esperienza.

la prima cosa che vi puo trarre in inganno sembra la professionalità con cui vi trattano, nulla da eccepire, sono davvero competenti, ma non nel presentarti sin da subito come stanno le cose ma per gasarti e farti illudere delle possibilità che ti stanno offrendo, creando, un senso di accoglienza. di grande famiglia. in realtà sono preparatissimi a fae terrorismo psicologico ai loro clienti per vendergli un prodotto di cui poi non potranno farne a meno. omettono informazioni importanti, e sfruttano a loro volta la disinformazione della gente per fare falsa informazione.

sto buttando giu pensieri senza un senso logico, ma come mi vengono alla mente.

primo colloquio giovedì, neanche 3 minuti, in coppia con una signora, la dottoressa dice le faremo sapere entro domani. mi accennano che non sono alla ricerca di chimici, ma solo di venditori, proviamo, è qualcosa di nuovo che come esperianza non può far che bene

sto una giornata in attesa che mi richiamino, mi confermano che mi dovrò presentare il lunedì in abito professionale, penso wow, ed a come mi sarei dovuto vestire in abito professionale.

ieri, mi presento tutto acchittato in giacca e cravatta, valigetta, con cartellina e fogli per prendere appunti, faccio colpo, la mia informazione sull'algomento è superiore agli altri un solo candidato mi sta al passo, io chimico lui biologo,insomma 2 ore di corso di aria fritta, cercavano di convincerci a sposare la causa di far vivere meglio ed in salute i clienti che avremmo servito. Eccezzionale, col lavoro che faccio aiuto anche le persone, Mitico!!!! le argomentazioni da imparare su cui fare affidamneto per convincere il cliente solo ad invogliare e far capire l'opportunità che dovevamo cogliere. alla fine del corso (delle chiacchiere) mi dicono bene andrea si è dimostrato molto interessato all'argomento, ci rivediamo domani alle 9:30 per continuare la formazione. l'unica azienda in italia che non risente della crisi, lunica che investe nella formazione dei suoi collaboratori, l'unica che fornisce tutti i mezzi per le analisi, (tranne la benzina per arrivare agli appuntamenti), l'unica che ha un bisnes sicuro perche basata su un prodotto indispensabile alla vita. finche si tratta di dire voglio essere più ecofriendly rispettoso della natura, in proprio mi pulisco l'acqua della conduttura ed evito di comprare bottiglie di plastica che non faranno altro che inquinare, su questo sono sicuramente daccordo, condivido la loro causa. torno a casa che fico, cerco di non farmi troppe aspettative, esco la sera e la passo in compagnia per rilassarmi. "Palla di fuoco" Quasi nessuno capirà questa citazione.

oggi arrivo sul posto con 40 minuti di anticipo, dovevo evitare qualsiasi imprevisto, in orario mi presento in sede, ci fanno aspettare circa 40 minuti poi inizia la seconda parte del corso,  ripasso sulle principali argomentazioni da esporre al cliente, dimostrazione delle prove pratiche da fare a casa del cliente. da buon chimico un paio di volte mi son morso la lingua (ma non potevo dirgli che stava a di na cazzata) inoltre le prove che loro fanno, spacciandole per analisi chimiche complete non sono altro che dei trucchetti da prestigiatore atti ad accentuare le differenze tra l'acqua che il cliente beve a casa e quella fornita dall'impianto di depurazione. nulla fuori legge, la fiducia che si trasmette acquisendo competenza per le argomentazioni fa si che le prove visive convincano definitivamente il cliente. fimalmente si inizia a parlare di come verremo formati per essere pronti a lavorare. verremo affiancati da un venditore con esperienza che per 4 giorni ci segue negli appuntamenti. del fisso mensile non se ne parla neanche (espressamente scritto sul loro sito e sugli annunci) verremo pagati su commissione, ok daccordo, è un sistema meritocretico in cui chi più da più riceve. in questi 4 giorni verremo gia pagati, ma solo al raggiungimento di un tot di appuntamenti, ma poi finiti i quattro giorni il guadagno sta solo sulle vendite reali fatte con scatti di carriera. inoltre chi inizia subito a lavorare, non può subito affrontare gente che non conosce, si troverebbe in difficoltà, quindi chi verrà scelto dovra preparare una lista di parenti ed amici disposti ad aiutarlo a fare esperienza personale facendo gli incontri con gente che si conosce affinacati da un esperto (lista di più di 30/40 se si vuole fare almeno una quindicina di incontri), io penso giusto, magnifico ma accecato dalla possibilità di guadagnare subito e tramite gente che conosco. il corso finisce, ci chiamano uno alla volta per l'ultimo colloquio privato dopo il quale se scelti si iniziera subito nel pomeriggio a lavorare.
ne chiamano un paio poi mi sento chiamare, entro chiudo la porta, mi accomodo, la dottoressa fa: bene andrea adesso che cosa può offrirci: pecchi un po di superba, io gli rispondo che sono affidabile, trasmetto fiducia e sicurezza, ho esperienza con il pubblico, insomma sono quello giusto per voi. bene perfetto inizi subito. mi fa accomodare in una stanzetta con il capo dell'azienda che con il suo fiammante ipad cerca numeri di telefono sulle pagine bianche di inizio con lo scrivere i miei genitori e zii, poi passo agli amici, poi ai conoscenti, butto giù una lista di 20 persone, è gente che conosco abbastanza bene, quindi mi sento abbastanza sicuro che accetteranno. mi affianacano ad una centralinista che inizia a chiamare, dopo le prime tre telefonate mi chiama papà ma che stai a fa, perché ce devi coinvolgere, non erano loro che ti fissavano gli appuntamenti, gli rispondo che così doveva essere e che chiamare coloro che mi conosceva era utile me migliorare la mia spigliatezza nella vendita. preso da scrupoli, comincio a non chiamare determinata gente, perchè non voglio più coinvolgerli. fisso comunque 6 appuntamenti. di cui il primo nel pomeriggio alle 18:00.
perdo l'appetito, cosa che non è da me, mi sento strano, pian piano nella mia mente si delineano delle idee strane, perche devo coinvolgere chi conosco, un'azienda seria mi avrebbe affinacato ad uno con esperienza ed avrei fatto la gavetta a gratis, ma perche motivarci a guadagnare subito, non è che a loro servono procacciatori, e che la selezione serve solo per aumentare i potenziali clienti? aspettando la mia tutor, chiachiero con altri venditori, uno mi vede un po titubante ed inizia a farmi il lavaggio del cerbìvello, devi avere degli obbiettivi, quello di dare alla gente salute, si chiacchiere, e finalmente riesco a portare il discorso sulla lista dei nominativi che poco prima avevo compilato. primo shock non è l'azienda a fornire nominativi, sono pochi quelli che trovano alle fiere e tramite la pubblicità, il resto devono essere nomi forniti dai venditori stessi, che poi le centraliniste chiamano e fissano gli appuntamenti. be, ma allora come faccio a trovare altri nominativi, be li sei tu che devi darti da fare, e sfruttare gli appuntamenti per strappare al cliente altri nominativi di potenziali clienti tramite trucchetti che imparerai... cazzo tra me e me, finalmente avevo chiara la situazione, penso ma dai ormai ci sei in mezzo, prova a fare questi colloqui e poi si vedrà, no la mia coscienza non riesco a tenerla a bada, ma ti immagini il collega con esperienza che convince i miei familiare con dei trucchetti e poi fa di tutto per ottenere altri potenziali clienti, ma manco per sogno, sto con l'ansia di sentire i miei parenti ed i miei genitori a quattrocchi ma è difficile allontanarsi ,cerco come scusa quella di andarmi a prendere un caffe, ma lo ordinano per tutti facendoseli portare, inoltre perlando con fli altri, e scambiando due parole col capo man mani si nota di che pasta sono fatti, gente che non guarda in faccia nessuno, pronta a fregare gli altri appena si fanno abbindolare, me compreso. battute che a me non facevano ridere, a sfondo, tutti grandi incallatori ecc ecc appena il gruppetto si allontana  prendo la valigetta facendo finta di portarla in macchina e mi metto al telefono a chiamare, ora tutto è più chiaro, altro che formazione del personale, fruttamento del personale, infinocchiamento (  per non divenire scurrile) e poi ci si rende conto che sono centr che va a fregare la gente, non a migliorarne la salute (anche se alla fin fine magari la gente poi starà meglio sul serio, ) l'inganno non è qualcosa per me. preso coraggio ho cercato il principale, e con chiarezza gli ho chiesto di annullare tutti gli appuntamenti, e che questo lavoro non èra  per me, via non sapete che sollievo ma che amarezza che esista gente senza scrupoli che punta solo al profitto.

10 marzo 2011

La notte porta consiglo

Per fortuna che Morfeo é in grado di alleggerire le stanchezze della giornata. Di portare consiglio e di mostrare la giornata passata in modo diverso. Ci fa cogliere quello che ieri non era chiaro. Ci suggerisce la soluzione che non c' era...

Oggi mi son svegliato davvero riposato, con una nuova verità. Forse è merito della camomilla presa alle 23:30 prima di andare a dormire (chissa).

Oggi, con questa premessa "assurda...? " vorrei parlarvi di alcune riflessioni che mi sovvengono.
Un discorso intrapreso ieri sera mi ha portato oggi a trarre queste considerazioni, di cui sono convinto, ma che non sono riuscito ad esprimere con le giuste parole a voce.
Come ben sa chi segue questo blog mi riferiscono a qualcosa che amo tanto e che mi sta a cuore: Lo Scoutismo. --- Ecco le mie considerazioni---

... un lupetto ha assolutamente bisogno di un capo preparato e formato, che abbia chiesto la Partenza e quindi che sia ormai diventato un R.S., abbia fatto proprio il "Metodo" attraverso i campi di formazione ed i libri molto importanti sullo scoutismo, nessuno nasce imparato...
 ...nessuno mai si improvviserebbe genitore, o per assurdo astronauta, non avendo le conoscenze appropriate... (l'ho sparata grossa!!! ihihih forse è più facile fare l'astronauta)

...se si crede in quello che si fa, educare un bambino, sarete sicuramente d' accordo con me che un genitore, un Educatore debba dare il massimo...

...quelle poche ore a settimana 4-8 max con cui si sta a contatto con i ragazzi nel servizio, sono importantissime per loro (da bambino, da ragazzo, da 18enne) che vengono in cerca di un gruppo a cui appartenere (critica anche a me stesso)...

...il servizio fatto con l'intenzione di servire, di umiliarsi, di amare, non è mai sbagliato, è quello che fa una famiglia, per amore uno si sacrifica per gli altri, è il clan... ... non è sbagliato neanche quando si fa con altre motivazioni perché sempre utile, qualcuno ne ha beneficiato e ne beneficierà, ma... c'è un ma ...

...il servizio si sperimenta in clan, ed è solo uno dei tre piedi del "METODO" di educazione del clan ...  ...se posso mi piacerebbe paragonare il clan ad un un gustosissimo gelato a tre gusti, per "assaporalo" (gustarlo) i gusti vanno assaggiati tutti e tre... ...nel clan, i ragazzi hanno un "luogo" dove completare la propria educazione fino ai 21 anni... ribadisco fino ai 21 anni, perché poi si continua a crescere da soli...

...il clan è quel dungeon di passaggio da gamer a master, se mi concedete la metafora alla D&D...

...io e fulvio curiamo l'ultimo passo, siamo quelli che metaforicamente consegnamo l'accetta all'uomo dei boschi, lo aiutiamo a preparare lo zaino, e poi diamo la spintarella di incoraggiamento per far intraprendere da soli il cammino della vita, e quando ci si gira non ci siamo più dietro di voi, ma con voi...

9 marzo 2011

Primo draft!

Con molto piacere voglio farvi partecipi che sabato scorso ho fatto il mio primo draft tra amici. Ed è stato magnifico!


Eravamo solo in tre, tutti alla prima esperienza di draft, ma con anni alle spalle di t2, esteso e legacy,  niente tornei ma comunque molta esperienza di gioco.

Abbiamo draftato SOM in quanto il nostro Ciccio, signore e padrone dell' unico negozio di fumetti di Velletri, solo quelle aveva.

Tra le carte di valore abbiamo sbustato mox, bomba a cricchetto, e koth. Ed i mazzi venuti fuori son stati un infect con proliferare, un mono rosso ed un metalcraft controlloso blu. bianco.

Giorno di Propositi!

A differenza di quello che scrivo di solito, oggi voglio scavare a fondo con un tema di riflessione personale. Oggi è il giorno delle ceneri ed inizia la quaresima.

Forse ora il titolo del post é più di chiaro a quelli che mi conoscono veramemte, ma forse non per tutti...


La quaresima in primavera come l' avvento prima di natale sono un periodo dell' anno in cui più che negli altri momenti dell' anno, si pone l' attenzionein su se stessi, si fa il punto della situazione, si riflette sul proprio cammino interiore cercando dei propositi di miglioramento per il futuro.

Io in programma ne ho molti...  spero che anche voi ne abbiate almeno uno! E come ci diciamo noi scout: Buona Strada!


P.S. Buona Strada é l'augurio più bello che esista in quanto deve essere inteso sia come strada percorsa materialmente, sia come metafora del cammino della vita.
P.P.S. Spero di non essere diventato troppo serio, ma sentivo il bisogno di condividere con voi questo pensiero.

2 marzo 2011

Il draft, come si gioca?



Per giocare un draft and Magic The Gathering dovete:

1. trovare alti 7 amici che vogliono divertirsi, 8 é il numero ideale di giocatori ma se non riuscite a trovarne tanti ne bastano 4.

2. tre bustine di carte a carte a testa, ed una statola di terre comuni. Le bustine vanno bene di qualsiasi espansione, l' importante che siano le stesse per ogni giocatore.

3. ci si siede in cerchio intorno al tavolo, ogni giocatore sbusta la sua prima bustina e sceglie una carta, appena tutti hanno scelto il primo pick rimettono il resto delle carte nella bistina e la passano al giocatore alla propria sinistra.

4. i giocatori ricevono le nuove carte, le guardano, ne scelgono una, rimettono il resto nella bustina e lo passano al giocatore a sinistra. Sì prosegue così fino quando le carte nelle bustine saranno finite, e si sbusteranno le altre 2 bustine con le stesse modalità.

5. con le 45 carte ottenute e le terre base gentilmente offerte dai partecipanti, ogni giocatore si costruisce il proprio mazzo di 40 carte.

6. iniziano le danze, ops intendevo il gioco con le modalità che volete voi. Torneo, campionato, ecc


Mi chiederete, ma io che non ci ho mai giocato come scelgo le carte? In base al gusto personale? La risposta è sì e no! Prossimamente vi svelerò i segreti di un buon draft. Buon gioco!

1 marzo 2011

Magic The Gathering, giocare il Draft.

Dopo anni passati a scegliere strategie e costruire mazzi, ho scoperto il tipo di gioco che più si addice a me, il draft.



Prima di tutto, sto parlando del gioco di carte più venduto ed apprezzato al mondo: Magic The Gathering. In grado di sviluppare nei giocatori capacità di riflessione, strategia, collegamento. Le oltre 20000 carte tutte diverse,  permettono al giocatore di scegliere la strategia che più lo rispecchia. Gioco aggressivo puro,  gioco di controllo puro, e tutte le combinazioni possibili tra i due estremi.

Ma perché questo gioco ha così tanti estimatori? Naturalmente perché ti proietta in un mondo fantastico dove ogni giocatore interpreta un mago con il suo libro di magie (le carte) che mette in gioco il suo onore e valore affrontando altri maghi.



Naturalmente il gioco segue un filo conduttore dettato da numerosi cicli di libri che narrano le gesta di potenti maghi in grado di attraversare i piani dimensionali estrarre legge con le loro capacità.


Ma finalmente volete sapere come si gioca il draft, bene, continuate a seguirmi.

25 febbraio 2011

HTPC, come mi piacerebbe averlo.

Vado ad elencare tutte le qualità che l' HTPC dei miei sogni deve possedere.

1. Sia compatto, per poterlo inserire all'interno del mobile dove già é la Tv, lo stereo, l' Home Theater e la collezione dei film. La dimensione più limitante é la profondità che non può superare i 35cm altrimenti non ci andrebbe.

2. Sia silenzioso, affinché durante la visione di un film non si sentano rumori di ventole, lettore ed hard disk rumorosi.

3. Consumi poco e non scaldi come un fornetto, vorrei lasciarlo acceso acceso molte ore al giorno, per es anche la notte, per registrare e scaricare.

4. Sia di facile ed immediato utilizzo per i miei familiari, tramite un buon telecomando.

5. Per ultimo, con la minor importamza, sia facilmente aggiornabile in futuro, con la possibilità di trasformarlo in una game station.



É impossibile realizzare questa opera d'arte senza possedere le opportune liquidità economiche, e dato che non le possiedo, dovrò trovare con il vostro aiuto il giusto equilibrio, il miglior rapporto qualità prezzo.
Sto seguendo molti forum sull' argomento ma, più mi addentro più diventa difficile scegliere il meglio. Ho bisogno del vostro aiuto!!!

24 febbraio 2011

HTPC Secondo Round

Come potete ben immaginare la mia scelta ricade senza ombra di dubbio sul sistema HTPC.



Prima di passare alla progettazione ieri un amico che non ama per niente il pc, mi ha chiesto: ma non sarà complicatissimo usarlo? Ed io: ma no che c'è vo!!!


Riflettendo meglio sulle sue parole devo dire che aveva ragione. 
Vi immaginate i vostri parenti, cuginetti, figli e nipoti che per vedersi un film o registrare un programma vanno nel panico con mouse e tastiera???

Io per primo mi immagino mio padre che seduto sul divano vorrebbe riuscire a far tutto nel modo più semplice, con un telecomando con pochi tasti e molto grandi.

Devo ammettere che anche a me piacerebbe poter fare tutto con semplice telecomando.

Bene, allora sono giunto alla conclusione che il mio htpc avrà installato al suo interno un software Media Centre con cui il resto della famiglia sia in grado di usarlo nel modo più semplice possibile. So che é un' utopia ma é anche un sogno che voglio realizzare. Con il vostro aiuto naturalmente!!!
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